una corazza di tutto effetto
mi son vestito per andare a letto,
ma il gargarismo di un piccione
mi invita sonnambulo sul cornicione.
la vertigine mi guida lungo la grondaia
non e’ difficile su una sola rotaia.
al cospetto del gatto arrivo a destinazione
depongo le terga sul coppo e staziono.
ascolto l’orazione del divino corvo,
mi alzo e i miei saluti agli astanti volgo.
ma una idea per la testa mi sembrava strana
E’ possibile che fossi l’unico ad aver il pigiama?

Luglio 1, 2008 alle 9:28 pm
Sull’uso o meno del pigiama nelle ore notturne, solitamente dedite al sonno, le correnti di pensiero sono tante: ricordo Enzo Biagi (noto giornalista di Controcampo) che a proposito di Bossi, e in particolare del poco stile del Senatur, diceva che era uno di quelli che dormiva in boxer e canottiera.
Una volta abitavo con un ragazzo nigeriano, Oba Martins, l’attaccante interista, in un ritiro a Firenze. Lui anche dormiva in canottiera, ma sotto i boxer si muoveva qualcosa, ed era qualcosa di grosso… Anche un ragazzo cinese aveva dei problemi, a volte qualcosa faceva capolino, e qualcuno, su questa cosa ci rideva, e molto anche.
Io continuo a dormire in maglietta e mutande.
Non sono proprio i boxer e la canottiera di Bossi, ma mi difendo.
…certo la flanella, in queste situazioni, aiuta…